L’apparenza nel vecchio multilivello e la concretezza nel nuovo network marketing
I vecchi networker, come i rampanti manager e lavoratori dell’era del boom economico, avevano tra le priorità principali quella di apparire ricchi.
Auto di lusso, ville, gioielli ed abiti costosi, questi i valori di chi ha svolto l’attività nel vecchio network marketing.
Esigenze dettate dal desiderio del riscatto sociale, un’esigenza dettata da umiliazioni e grandi privazioni delle persone nate e cresciute dopo la seconda guerra mondiale.
Nel momento in cui scrivo l’ostentazione delle ricchezze e’ in totale diminuzione. I nuovi ricchi si vantano della loro vita minimalista e indicano come valore il tempo e la possibilita’ di vivere nuove esperienze.
L’ostentatore di ricchezze appare oggi ridicolo, grottesco, anacronistico. Eppure sono ancora molte, anche nel mondo occidentale e soprattutto in Italia, a dare valore all’apparenza.
Queste persone ancora infatuate dal lusso, fanno parte di quella massa sociale che guarda molta televisione e che fa fatica a far rimanere qualche euro in tasca a fine mese.
Sono persone con un livello culturale molto basso, a causa della mancanza di informazione. Questi non hanno libri in casa, ma possiedono l’ultimo tipo di cellulare, lo scooter ed il televisore a schermo piatto.
Hanno diversi mutui accesi ed utilizzano immediatamente le carte di credito ricaricabili che regolarmente arrivano per posta.
Molte di queste persone componevano il vecchio multilivello. Diverse entrano sistematicamente nei nuovi network basati su un sistema ed un mono-prodotto.
Va da se immaginare che, per sviluppare un’attività sana, proficua e longeva, bisogna tenersi debitamente alla larga da tutto questo.
Le aziende serie del nuovo network agiscono in maniera opposta.